Il panorama è ormai scompare dietro un velo di fatica, si entra nell'ultimo km lasciandosi alle spalle il ritrovo Luera puntando verso l'ultimo tornante le pendenze si incattiviscono ulteriormente. Affrontando la curva si scorge la terrazza dar Mingo. Un piccolo respiro poi la vista ci regala l'ultimo muro la strada forma un arco, lo sguardo non può correre lontano la velocità di corsa si abbassa il fiatone aumenta intanto però si comincia a scorgere una parvenza d'orizzonte il pubblico aumenta il tifo sale finalmente appare la "bocheta" e la strada spiana e bisogna reagire subito altriment le gambe rimangono in una sorta di letargo. Il panorama si apre le stupende torbiere scorrono veloci ma l'arrivo sembra sempre una chimera si scorgono i migliori che cominciano a tornare a Valle, flebile s'ode agognata voce del presidente che snocciola instancabile gli arrivi e finalmente si scorge il traguardo, la fatica è terminata un'immensa soddisfazione c'invade.
Stasera tutti alla grigliata alla caserma a partire dalle 19.00
sabato 9 maggio 2009
venerdì 8 maggio 2009
Meno 2
Ormai siamo già in quota la salita non concede nessun respiro le gambe dolgono ormai si comincia a raschiare il barile, ancora immersi nel bosco si continua il lungo rettilineo lentamente il bosco si dirada e si esce all'aperto Niffy ci accoglie calorosamente al terzo rifornimento, una veloce rinfrescata e dopo una curva a sinistra si entra tra i rustici di Gola di Lago una serie di curve dove la pendenza cresce costantemente la sfida continua ormai la voglia camminare di travolge. si scorge il penultimo con la chiesetta sulla sinistra e l'ampio posteggio sulla destra e siamo così al km 6
giovedì 7 maggio 2009
meno 3
Meno 3
Una curva a sinistra e si comincia a salire con pendenze impegnative ma si scorge subito il primo tornante che si attorciglia a sinistra, a fine curva si sentono gli incitamenti arrivare dal rifornimento posto sul secondo tornante, rifocillati si affronta il prossimo rettilineo scolpito sul fianco della montagna ed affacciandosi si può godersi lo spettacolo del resto del plotone che si arrampica. Il terzo tornante è l'ultimo attimo di respiro prima di una lungo tratto di salita continua con la strada che segue il pendio non si può tirare il fiato e si arriva al km 5
Una curva a sinistra e si comincia a salire con pendenze impegnative ma si scorge subito il primo tornante che si attorciglia a sinistra, a fine curva si sentono gli incitamenti arrivare dal rifornimento posto sul secondo tornante, rifocillati si affronta il prossimo rettilineo scolpito sul fianco della montagna ed affacciandosi si può godersi lo spettacolo del resto del plotone che si arrampica. Il terzo tornante è l'ultimo attimo di respiro prima di una lungo tratto di salita continua con la strada che segue il pendio non si può tirare il fiato e si arriva al km 5
mercoledì 6 maggio 2009
meno 4
Il km forse più facile del percorso si comincia con uno strappo all'uscita Lelgio... chiusa la salita un curva a sinistra ed il panorama si apre un lungo falsopiano veloce ed invitante, l'esperienza gioca un ruolo decisivo come la conoscenza delle proprie qualità. Qui bisogna valutare le proprie forze se si spinge troppo si picchia il naso sulla salita se ci si addormenta la gara se ne va. Si entra nel bosco leggera pendenza per poi affrontare il tratto più veloce in leggera discesa e dopo una curva a destra appare il 'pont da Marca' ovvero l'ultima frontiera da li via cominciano le cose serie con il km 4
martedì 5 maggio 2009
meno 5
Odogno è alle porte e la salita comincia ad essere reale i passi si accorciano ed il fiato anche in allenamento comincia ad accorciarsi. Attorno al nucleo una serie di tornanti che ti permettono di controllare la corsa con le forze residue, dall'alto giunge l'incoraggiamento del folto pubblico che osserva la gara la svolta al bivio per Bettagno ed ancora la pendenza entra nelle gambe. finalmente un po' di tregua si entra nella strettoia di Lelgio all'uscita il rifornimento per rinfrescarsi e godersi il falsopiano fina al 3 km.
P.s le foto le trovatee altre curiosità; su http://www.uscatletica.ch
domenica 3 maggio 2009
Meno 6
Si prosegue dolcemente lungo il Capriasca con il serpentone del gruppo che lentamente si allunga, si arriva al tiro di Pezzolo dove il tifo si riscalda per la prima volta dalla terrazza gli avventori del ristorante incitano gli atleti che di slancio superano lo strappo che li conduce al nucleo di Pezzolo. Al uscita del Paese dopo una curva sulla sinistra si coglie in lontananza il ponte di Odogno dove si finisce un lungo e veloce falsopiano e le cose cominciano a farsi serie. Una curva sulla sinistra e si giunge al secondo Km ancora nel pieno delle forze.
Meno 7
Il brusio della folla sul piazzale della stazione gli atleti scalpitano in attesa del via. La voce del presidente da il via libera, le trascinati dal gruppo si affronta la prima curva e si comincia a salire verso il municipio una gomito a destra poi a sinistra e di nuovo a destra nel centro di Tesserete. Si spunta al ponte e girando a sinistra si risale verso la rotonda lentamente il gruppo si allunga le prime fatiche appaiono. Alla rotonda un ultimo strappetto poi una leggera discesa e si può tirare il fiato lungo il Capriasca si raggiunge il primo Km.
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