Trascorsa un'altra estate per l'ennesima non mi sono sciolto nell'insistente calura satgionale anzi ho raccolto altre interessanti esperienze podistiche ed altre varie sciochezze sparse per queste piccole terre addossate alle alpi Elvezie.
L'immenso senso di libertà nel correre sotto un acquazzone al tramonto con la fine pioggerellina che ti scorre sulla pelle rinfrescandoti e ritemprandoti lo spirito.
Girare come un criceto impazzito attorno al anello rosso segnando tempi irreali con la freschezza di un adolescente incosciente nell'afa serale.
Uscire all'alba e ritrovarsi al buio nel bosco dubitando sull'ora effettiva di partenza e godersi una fine pioggerellina sulle rive di un piccolo laghetto prima di affrontare due ore di corse e finire volando gli ultimi 5 minuti.
giovedì 26 agosto 2010
domenica 18 luglio 2010
perle raccolte correndo
L'estate pare sia la stagione dei Tafani questo simpatico Pterygotasembra gradire particolarmente i sangue ben ossigenato dei affannati podisti, le mie ultime sgroppate sopra gli 800m metri di quota ne sono chiara testimonianza. Questi simpatici sostenitori mi punzechiavano con notevole costanza distraendomi cosi dalla fatica che mi assaliva.
Recentemente dalle mie parti sono passati a spazzare e pulire unpo'di sentieri un bel lifting tanto da procurami alcuni divertenti attimi di smarrimento in cui ben consapevole di dove mi trovassi, mi trovavo costantemente disorientientato scoprendo nuovi particolari de panorama circostante.
L'afa non invoglia certo ad allenarsi ma può stimolarti a provare delle formule innovative di riscadamento esplorando territori spesso dimenticati della preparazione fisica ...ed alla fine ti trovi a volare in pista a piedi nudi per alcuni 200m.
Non è sempre saggio svelare i propri percorsi d'allenamento ad amici e compagni potrebbero dubitare della tua sanità mentale specie se dopo 15'di allenamento ha già superato i 140 di dislivello su sentieri da capra aiuta essere superiore fisicamente ed attendere i fortunati al primo tratto di falsopiano con la simpatica osservazione vedi si può prendere fiato adesso spiana poi sopra il panorama ne valela pena curandosi di allungare prima che cominci il prossimo strappo.
Recentemente dalle mie parti sono passati a spazzare e pulire unpo'di sentieri un bel lifting tanto da procurami alcuni divertenti attimi di smarrimento in cui ben consapevole di dove mi trovassi, mi trovavo costantemente disorientientato scoprendo nuovi particolari de panorama circostante.
L'afa non invoglia certo ad allenarsi ma può stimolarti a provare delle formule innovative di riscadamento esplorando territori spesso dimenticati della preparazione fisica ...ed alla fine ti trovi a volare in pista a piedi nudi per alcuni 200m.
Non è sempre saggio svelare i propri percorsi d'allenamento ad amici e compagni potrebbero dubitare della tua sanità mentale specie se dopo 15'di allenamento ha già superato i 140 di dislivello su sentieri da capra aiuta essere superiore fisicamente ed attendere i fortunati al primo tratto di falsopiano con la simpatica osservazione vedi si può prendere fiato adesso spiana poi sopra il panorama ne valela pena curandosi di allungare prima che cominci il prossimo strappo.
mercoledì 7 luglio 2010
Viva la compagnia.alla scoperta del nirvana ed oltre
Il caldo non mi é amico allenarsi a luglio sotto l'afa non è il sogno sportivo della mia vita, ma in confronto alla Marea nel Golfo del Messico vabbé piccole cose ma torniamo a noi.Scena 1 Esterno tramonto, un sedicente atleta entra nel centro sportivo Capriaschese sotto un'afa pressante. Si cambia due podisti girano volonterosamente in pista un'altro steso al sole si riposa due calciatori maltrattano un pallone. Il nostro Eroe si tuffa nello spogliatoio ed esce pronto all'azione vorrebepiazzare qualche buon giro di pista dopo una sana sgambata nelle faggete . L'afa appesantisce l'aria a piedi scalzi passeggia nel prato per scaldarsi e motivarsi prova ad iniziare una ginnastica ma l'indolenza lo assalta si sdraia sul prato prova alcuni esercizi di forza ma non sembra essere serata. All'orizzonte appare una terza chiusura della scena. Voce fuori campo devo aprire lo spogliatioio e scopro l'identità degli amici presenti sulla scena e la mia serata cambia ritmo. Grazie alla compagnia di Jennifer e Michele mi risveglio dal toropore indosso le scarpe usciamo a scaldarci poi torneremo in pista per l'ascesa la nirvana. Dopo 20' minuti corsi allegramente comincia la dura salita verso gli stati di coscineza superiore. Si debutta tre sprint lungo la salita d'accesso alla piscina in Slalom tra i freschi bagnanti che come placidi ippototami tornano al crepuscolo verso le loro abitazioni. Arrivati in pista veloce cambio scarpe per affrontare tre duecento agili (a crederci :)) si torna dai gai bagnanti per altre tre salite ma il ritmo sale e l'ossigeno ai piani superiori diminuisce allargando lo stato di (in)coscienza il nirvana s'avvicina. Si torna sull'amato rosso il corpo è invaso ondate infinite di endorfine altri tre mezzi giri di pista con brezza della croce rinfresca l'aria e frena il giusto l'avanzata. Al terzo turno sulla salita verso la piscina la strada e sgombra ed una visione amica appare alla partenza ormai navigo in un mare di endorfine la materia grigia e come un ragno palombaro che cerca le ultime molecole di ossigeno al rientro attorno al mitico anello mi sento come il dalai lama e gkli ultimi 3 200m sono puro spirito. Tolte le scarpe rientro nel mio corpo e mi godo una sgambata leggera a piedi nudi. Ringrazio sentitamente le mie guide Jenifer e Michele e mi godo Bella doccia. e rientro a piedi verso casa con i primi echi della semifinale mondiale. Tutto lontano ovattato sono ubriaco di endorfine e seminconsciente ma felice.
venerdì 11 giugno 2010
40 Giorni di corsa ....inseguendo la futile gloria un calvario in 11 tappe
Lentamente svanisce la profonda ed inebriante esperienza della 30&186; Tesserete Gola di Lago posso tornare a battere sui tasti producendo una serie di frasi di senso relativamente compiuto. In questi ultimi 40 giorni oltre la già citata adorata Gola di Lago ho avuto il piacere di presentarmi ben 10 volte sulla linea di partenza cercherò quindi di presentarvi un breve riassunto. Tutto comincio innocentemente al primo maggio in quel di Losone dove lungo i saliscendi del circuito riesco a divertirmi a dismisura e migliorare la condizione al cospetto di un parterre de Roi. Le gambe girano a dovere la forma arriverà. Il mercoledi pur sul posot ho la freddezza di rifiutare il 5000m di Morbio. Sabato 8 conquisto per la 29&186; volta L'Alpe di Santa Maria in un nirvana indescrivibile sono sulle nuvole per almeno 24ore tanto lavoro tanta soddisfazione ed una gara magnifica grazie a tutti.
Il giorno dopo torno sul luogo del delitto per una piacevole e paradisiaca corsa d'orientamento con qualche problema di equipaggiamento ma la libertà e il godimento della prima metà gara sono impagabili una volta a Zalto una qualche difficoltà di troppo. Morale fine settimana incredibile 10 summma cum Laude.
10 giorni di tregua prima di scoprire la magia della Faido Running Night dove oltre ad un ottima gamba e la poesia del percorso trovo pure un avversario che mi accompagna per una buona pare della gara prima di sorprendermi in Volata. solo due giorni di Recupero prima della prova più impegnativa la corsa Malvagliese due giri impegnativi e divertenti se non che alla fine del primo giro mi lascio ingolosire troppo e restato solo nel giro finale mi trovo ad attraversare il deserto nella ridente valle del Sole. Il fieno in cascina è però prezioso.
Segue il fine settimana locarnese.
Prossima tappa nella ridente Locarno ritmo di rumba ottima compagnia ed immenso divertimento serata magica e conferma che le volate rimangono un piatto di difficile digestione... gusto con maggior piacere una lunga ed estenuante progressione. QIIntermezzo escursionistico nelle centovalli, godendomi la testa della Coppa Ticino,prima di esplorare la suggestiva e pittoresca Onsernone.La Auressio Russo corsa spettacolare e col cuore in gola per metà gara per poi finire in relativa scioltezza immerso in un paesaggio mozzafiato. Infinito filosofare con il Capotribu TartarugaCalva ed altri amici.
La prossima tappa è il venerdì Porza Comano per il 1 Fragori orientamento e divertimento nei nuclei del cantone. Sorprendentemente parto con un buon ritmo poi una coraggiosa scelta mi costerà unasequela di errori ma l'importante era divertirsi. Domenica è tempo di Staffette sono a Ligornetto per 1200m a perdifiato sfidando giovani rampanti un bella sveglia per le pesanti gambe dell'alce in vista del...
5000m ASTi sulla pista di casa, non ditelo a nessuno ma il giorno prima ho provato la volata ssshhshshsh, Dopo aver istruito un nuovo cronometrista mi preparo a scendere lungo il mitico anello per dodici giri di grande intensità ignorante della mia condizione. Mi lascio portare dal cuore ed in progressione avvicino la testa della corsa fino a 400m dal traguardo la gara perfetta sul finale mi manca un attimo di cattiveria ma un grande risultato. siamo oramai alla frutta si tratta di andare al secondo fragori di Mezzovico Vira una buona partenza un fase centrale estremamente confusa ed un finale volante tanto piacere ed il dessert è completato... anche se un famigliare mi ha offerto ancora una ricca abbuffata per mercoledi 16 chi vivrà vedrà a presto ...
Il giorno dopo torno sul luogo del delitto per una piacevole e paradisiaca corsa d'orientamento con qualche problema di equipaggiamento ma la libertà e il godimento della prima metà gara sono impagabili una volta a Zalto una qualche difficoltà di troppo. Morale fine settimana incredibile 10 summma cum Laude.
10 giorni di tregua prima di scoprire la magia della Faido Running Night dove oltre ad un ottima gamba e la poesia del percorso trovo pure un avversario che mi accompagna per una buona pare della gara prima di sorprendermi in Volata. solo due giorni di Recupero prima della prova più impegnativa la corsa Malvagliese due giri impegnativi e divertenti se non che alla fine del primo giro mi lascio ingolosire troppo e restato solo nel giro finale mi trovo ad attraversare il deserto nella ridente valle del Sole. Il fieno in cascina è però prezioso.
Segue il fine settimana locarnese.
Prossima tappa nella ridente Locarno ritmo di rumba ottima compagnia ed immenso divertimento serata magica e conferma che le volate rimangono un piatto di difficile digestione... gusto con maggior piacere una lunga ed estenuante progressione. QIIntermezzo escursionistico nelle centovalli, godendomi la testa della Coppa Ticino,prima di esplorare la suggestiva e pittoresca Onsernone.La Auressio Russo corsa spettacolare e col cuore in gola per metà gara per poi finire in relativa scioltezza immerso in un paesaggio mozzafiato. Infinito filosofare con il Capotribu TartarugaCalva ed altri amici.
La prossima tappa è il venerdì Porza Comano per il 1 Fragori orientamento e divertimento nei nuclei del cantone. Sorprendentemente parto con un buon ritmo poi una coraggiosa scelta mi costerà unasequela di errori ma l'importante era divertirsi. Domenica è tempo di Staffette sono a Ligornetto per 1200m a perdifiato sfidando giovani rampanti un bella sveglia per le pesanti gambe dell'alce in vista del...
5000m ASTi sulla pista di casa, non ditelo a nessuno ma il giorno prima ho provato la volata ssshhshshsh, Dopo aver istruito un nuovo cronometrista mi preparo a scendere lungo il mitico anello per dodici giri di grande intensità ignorante della mia condizione. Mi lascio portare dal cuore ed in progressione avvicino la testa della corsa fino a 400m dal traguardo la gara perfetta sul finale mi manca un attimo di cattiveria ma un grande risultato. siamo oramai alla frutta si tratta di andare al secondo fragori di Mezzovico Vira una buona partenza un fase centrale estremamente confusa ed un finale volante tanto piacere ed il dessert è completato... anche se un famigliare mi ha offerto ancora una ricca abbuffata per mercoledi 16 chi vivrà vedrà a presto ...
venerdì 7 maggio 2010
30 Anni di Tesserete Gola di Lago
La mia Tesserete Gola di Lago.... compie 30 anni ...siete tutti invitati a festeggiare ... non fate caso a quanto abbia sbroccato ma la fortuna di aver vissuto a pieno questa esperienza ha inebriato i miei sensi oltre ogni confine...
Perla da raccogliere così per caso
La Tesserete Gola di Lago è la magia di un giorno sorprendente. Un compleanno puntuale ogni anno una festa gioiosa, tra mille impegni e l'apprensione che tutto funzioni. Ricordi e passione un po' di nostalgia fino alla partenza. Poi si scatta dalla stazione e correndo lungo il percorso mi godo il serpentone che s'inerpica lungo il fianco della montagna e scopro il passare del tempo che segna il territorio. L'irta salita che ti lascia senza respiro poi la magia nello svettare alla bocheta per godersi il finale panoramico ed infinito verso l'alpe.
Un po di sana ed allegra boria.auto celebrativa seguirà profondo bagno di umilta
Domande per un’intervista da pubblicare sul sito USC
Potresti presentarti e ricordarci quali sono stati i tuoi maggiori successi sportivi?
Ho 36 anni di cui 30 trascorsi a correre e divertirmi, lungo le strade ed i prati della svizzera principalmente. Gioco stimolato dalla mia famiglia infatti ho inseguito, spesso vanamente, i miei fratelli Jonathan ed Elia , con cui ho avuto il piacere di partecipare alla coppa Europa 2008 di Cross ad Albufeira. Ho anche studiato scienze ambientali al poli di Zurich, purtroppo di corsa non posso e forse non voglio vivere . Da ormai quasi 20 anni sono anche un umile portatore di cronache podistiche cantonticinesi ed un monitore dell’USC. Sono un po’ sognatore e mi piace la tranquillità. Come risultati due terzi posto nella coppa Ticino di cross il primo nel 1986 ed il secondo 2004, la tripletta Stampanoni al cross di Rivera il terzo posto a squadre ai campionati Svizzeri di Gettnau . Una grande annata 2004 2005 con l’8 posto alla media Blenio, un’incredibile Escaladeelite finita al 73 posto, la magia del GP finito nei primi cento partendo dal secondo blocco e correndo solo. La vittoria di tappa alla Sola nel 2001 e la vittoria nella Forchlauf . In queste due gare oltre al risultato mi ha impressionato la facilità con cui riuscii a correre per freschezza fisica e mentale. Il quinto posto di squadra alla SOLA nel 1995 squadra fantastica .
Quali sono i tuoi primati personali più significativi?
Essendo principalmente un crossista ho pochi primati cronometrici. Però 28 Tesserete Gola di Lago e 18 campi d’allenamento estivi USC consecutivi. sono un po’ la fotografia di una carriera di grande costanza e passione. L’unico vero riscontro cronometrico sono i 75’30 corsi tre volte a Tenero nella mezza-maratona.
Qual è stata la gara podistica che ricordi con maggior piacere?
La SOLA Stafette a Zurigo, 14 tratte 220km 10000 partecipanti una giornata indimenticabile ho partecipato 10 volte .Con dei ricordi incredibile ti coinvolge immediatamente percorsi stupendi in alcuni casi ho ottenuto anche degli ottimi risultati ma poco importa. La città viene invasa dai podisti-studenti che si appropriano dei tram per recarsi ai punti di cambio oppure ad incitare i compagni. Una grande festa dal venerdi sera quando ci si trova a cena per conoscersi e pianificare la gara fino alla domenica mattina quando ormai in coma si rientra a casa dopo aver lungamente festeggiato. Una gara particolare rimane il cross di Rivera del 16 febbraio 2008 quando di ritorno dalla coppa Europa di cross in Portogallo finii terzo alle spalle dei miei due fratelli avendo cosî l’onore di dividere il podio con loro ed un mese dopo per la prima ed unica volta corremmo assieme alla staffetta di Mendrisio dove finimmo secondi dietro una forte squadra italiana. Le gare sulle strade di casa sempre emozioni particolari, da non dimenticare un C.O. in Dottra dove sono stato rapito dalla bellezza mozzafiato della natura perdendomi irrimediabilmente. La prima media Blenio quando mi riscaldai a fianco di Markus Ryffel.
I tuoi più bei ricordi non legati alla pratica dell’atletica?
Il viaggio verso capo Nord a 16 anni prima esperienza in Camper alla scoperta della scandinavia la mia patria dell’anima. Rahjallta Rahjalle dalla frontiera Russa lungo il circolo polare fino al confine Svedese attraverso la Finlandia sugli sci di Fondo in una settimana emozioni profonde ..
Cos’é importante per un podista?
La passione, delle gambe agili ed un cuore grande, e costanza e capacità di ascoltare il proprio corpo. La fortuna del podista ed di avere il tempo di godersi il mondo mentre si allena vale la pena ogni tanto di lasciarsi guidare dall’istinto e scoprire nuovi percorsi.
Come sei arrivato alla Tesserete-Gola di Lago?
Seguendo il presidente e capo organizzatore ed in compagnia del mio amico Oscar alla tenera età di 7 anni, poi la voglia di migliorarsi anno dopo anno.
Che effetto ti fa seppur giovane, essere l’atleta che ha disputato il maggior numero di edizioni della Gola di Lago? Difficile dirlo da ragazzo eravamo sempre quattro o cinque amici al via e mi sembrava normale poi io semplicemente ho trovato la mia passione e sono arrivato fino 28. Per un capriccio a nove anni. Adesso mi trovo in imbarazzo quando devo dire ai miei giovani atleti di aspettare prima di partecipare alla gara.
Qual è il tuo record della gara?
31’14 , l’anno prossimo per la mia trentesima c’è il sogno di arrivare in 30’. Sicuro quest’anno non ci arriverò. Un primato che difficilmente dimenticherò è il 37’06 corso a 13 anni nel 1987 arrivando sul traguardo con Natascia Leonardi e battendo nettamente tutti i miei coetanei. Il miglioramento rispetto all’anno precedente fu di 7 minuti
Cosa ne pensi del podismo svizzero e ticinese?
Il podismo svizzero gode di una grande popolarità GP Bern ed Escalade volano verso i 25000 partecipanti. Oltralpe si ha il coraggio di partecipare per puro piacere senza troppo puntare al risultato cosi si corre senza problemi secondo le proprie possibilità. In Ticino c’è sempre il timore di sfigurare o la voglia di vincere. Il risultato che subito alle spalle dei migliori c’è un po’ un vuoto ed il livello ne risente. Certo il movimento cantonale è popolare c’è una atmosfera piacevole , il circuito di coppa Ticino è un’ottima soluzione.
Che consigli dai ai podisti che scatteranno da Tesserete per raggiungere Gola di Lago?
Di cercare di gustarsi ogni metro della gara sfruttando i propri punti di forza e di non lasciarsi troppo ingolosire alla partenza. A fine gara scendere a corsa lasciandosi sorprendere dalla bellezza dei sentieri che ti riportano a valle.
Quale gara sogni di disputare?
Una megastaffetta con l’USC ci sarebbe un’attraversata della Finlandia da Helsinki fino al nord una decina di giorni non Stop con una ventina di atleti.
Ancora in scandinavia una grande C.O. tipo O-ringen o Tiomila. Guardando di non perdermi. Poi mi manca la maratona, Stoccolma o Venezia le mete ideali. Sogno ormai svanito la maratona delle Olimpiadi di Atene
Quale personaggio importante vorresti, vicino a te, alla partenza della gara?
Alla partenza di una gara è un momento molto egoistico difficilmente si vorrebbe qualcuno accanto, molto piû importante è avere qualcuno che ti aspetta al traguardo con cui condividere la emozioni.
Fai più chilometri a piedi o in auto?
A piedi percorro almeno 4-5km al giorno in auto 5000-6000 km all’anno presumo le mie gambe siano un mezzo di trasporto piû efficiente se aggiungiamo anche un 1000 km in bici. Treni e bus mi aiutano a spostarsi
C’è altro che avresti voluto dire ma abbiamo dimenticato di chiederti?
Un grazie ai miei fratelli che pazientemente in allenamento mi aspettano e grazie a mio papà per aver avuto la pazza idea trent’anni fa di organizzare la Gola di Lago. Un ringraziamento di Cuore a tutta l’USC per aver accudito amorevolmente questa gara rendendola così magica.
Concludendo pensi di correre la 30° edizione della Tesserete Gola di Lago?
Certo vedrò di non mancare, e dovrei riuscire a correrla tutta.
Quanto pensi di impiegare per arrivare al traguardo? Diciamo 32’ -33’
Potresti presentarti e ricordarci quali sono stati i tuoi maggiori successi sportivi?
Ho 36 anni di cui 30 trascorsi a correre e divertirmi, lungo le strade ed i prati della svizzera principalmente. Gioco stimolato dalla mia famiglia infatti ho inseguito, spesso vanamente, i miei fratelli Jonathan ed Elia , con cui ho avuto il piacere di partecipare alla coppa Europa 2008 di Cross ad Albufeira. Ho anche studiato scienze ambientali al poli di Zurich, purtroppo di corsa non posso e forse non voglio vivere . Da ormai quasi 20 anni sono anche un umile portatore di cronache podistiche cantonticinesi ed un monitore dell’USC. Sono un po’ sognatore e mi piace la tranquillità. Come risultati due terzi posto nella coppa Ticino di cross il primo nel 1986 ed il secondo 2004, la tripletta Stampanoni al cross di Rivera il terzo posto a squadre ai campionati Svizzeri di Gettnau . Una grande annata 2004 2005 con l’8 posto alla media Blenio, un’incredibile Escaladeelite finita al 73 posto, la magia del GP finito nei primi cento partendo dal secondo blocco e correndo solo. La vittoria di tappa alla Sola nel 2001 e la vittoria nella Forchlauf . In queste due gare oltre al risultato mi ha impressionato la facilità con cui riuscii a correre per freschezza fisica e mentale. Il quinto posto di squadra alla SOLA nel 1995 squadra fantastica .
Quali sono i tuoi primati personali più significativi?
Essendo principalmente un crossista ho pochi primati cronometrici. Però 28 Tesserete Gola di Lago e 18 campi d’allenamento estivi USC consecutivi. sono un po’ la fotografia di una carriera di grande costanza e passione. L’unico vero riscontro cronometrico sono i 75’30 corsi tre volte a Tenero nella mezza-maratona.
Qual è stata la gara podistica che ricordi con maggior piacere?
La SOLA Stafette a Zurigo, 14 tratte 220km 10000 partecipanti una giornata indimenticabile ho partecipato 10 volte .Con dei ricordi incredibile ti coinvolge immediatamente percorsi stupendi in alcuni casi ho ottenuto anche degli ottimi risultati ma poco importa. La città viene invasa dai podisti-studenti che si appropriano dei tram per recarsi ai punti di cambio oppure ad incitare i compagni. Una grande festa dal venerdi sera quando ci si trova a cena per conoscersi e pianificare la gara fino alla domenica mattina quando ormai in coma si rientra a casa dopo aver lungamente festeggiato. Una gara particolare rimane il cross di Rivera del 16 febbraio 2008 quando di ritorno dalla coppa Europa di cross in Portogallo finii terzo alle spalle dei miei due fratelli avendo cosî l’onore di dividere il podio con loro ed un mese dopo per la prima ed unica volta corremmo assieme alla staffetta di Mendrisio dove finimmo secondi dietro una forte squadra italiana. Le gare sulle strade di casa sempre emozioni particolari, da non dimenticare un C.O. in Dottra dove sono stato rapito dalla bellezza mozzafiato della natura perdendomi irrimediabilmente. La prima media Blenio quando mi riscaldai a fianco di Markus Ryffel.
I tuoi più bei ricordi non legati alla pratica dell’atletica?
Il viaggio verso capo Nord a 16 anni prima esperienza in Camper alla scoperta della scandinavia la mia patria dell’anima. Rahjallta Rahjalle dalla frontiera Russa lungo il circolo polare fino al confine Svedese attraverso la Finlandia sugli sci di Fondo in una settimana emozioni profonde ..
Cos’é importante per un podista?
La passione, delle gambe agili ed un cuore grande, e costanza e capacità di ascoltare il proprio corpo. La fortuna del podista ed di avere il tempo di godersi il mondo mentre si allena vale la pena ogni tanto di lasciarsi guidare dall’istinto e scoprire nuovi percorsi.
Come sei arrivato alla Tesserete-Gola di Lago?
Seguendo il presidente e capo organizzatore ed in compagnia del mio amico Oscar alla tenera età di 7 anni, poi la voglia di migliorarsi anno dopo anno.
Che effetto ti fa seppur giovane, essere l’atleta che ha disputato il maggior numero di edizioni della Gola di Lago? Difficile dirlo da ragazzo eravamo sempre quattro o cinque amici al via e mi sembrava normale poi io semplicemente ho trovato la mia passione e sono arrivato fino 28. Per un capriccio a nove anni. Adesso mi trovo in imbarazzo quando devo dire ai miei giovani atleti di aspettare prima di partecipare alla gara.
Qual è il tuo record della gara?
31’14 , l’anno prossimo per la mia trentesima c’è il sogno di arrivare in 30’. Sicuro quest’anno non ci arriverò. Un primato che difficilmente dimenticherò è il 37’06 corso a 13 anni nel 1987 arrivando sul traguardo con Natascia Leonardi e battendo nettamente tutti i miei coetanei. Il miglioramento rispetto all’anno precedente fu di 7 minuti
Cosa ne pensi del podismo svizzero e ticinese?
Il podismo svizzero gode di una grande popolarità GP Bern ed Escalade volano verso i 25000 partecipanti. Oltralpe si ha il coraggio di partecipare per puro piacere senza troppo puntare al risultato cosi si corre senza problemi secondo le proprie possibilità. In Ticino c’è sempre il timore di sfigurare o la voglia di vincere. Il risultato che subito alle spalle dei migliori c’è un po’ un vuoto ed il livello ne risente. Certo il movimento cantonale è popolare c’è una atmosfera piacevole , il circuito di coppa Ticino è un’ottima soluzione.
Che consigli dai ai podisti che scatteranno da Tesserete per raggiungere Gola di Lago?
Di cercare di gustarsi ogni metro della gara sfruttando i propri punti di forza e di non lasciarsi troppo ingolosire alla partenza. A fine gara scendere a corsa lasciandosi sorprendere dalla bellezza dei sentieri che ti riportano a valle.
Quale gara sogni di disputare?
Una megastaffetta con l’USC ci sarebbe un’attraversata della Finlandia da Helsinki fino al nord una decina di giorni non Stop con una ventina di atleti.
Ancora in scandinavia una grande C.O. tipo O-ringen o Tiomila. Guardando di non perdermi. Poi mi manca la maratona, Stoccolma o Venezia le mete ideali. Sogno ormai svanito la maratona delle Olimpiadi di Atene
Quale personaggio importante vorresti, vicino a te, alla partenza della gara?
Alla partenza di una gara è un momento molto egoistico difficilmente si vorrebbe qualcuno accanto, molto piû importante è avere qualcuno che ti aspetta al traguardo con cui condividere la emozioni.
Fai più chilometri a piedi o in auto?
A piedi percorro almeno 4-5km al giorno in auto 5000-6000 km all’anno presumo le mie gambe siano un mezzo di trasporto piû efficiente se aggiungiamo anche un 1000 km in bici. Treni e bus mi aiutano a spostarsi
C’è altro che avresti voluto dire ma abbiamo dimenticato di chiederti?
Un grazie ai miei fratelli che pazientemente in allenamento mi aspettano e grazie a mio papà per aver avuto la pazza idea trent’anni fa di organizzare la Gola di Lago. Un ringraziamento di Cuore a tutta l’USC per aver accudito amorevolmente questa gara rendendola così magica.
Concludendo pensi di correre la 30° edizione della Tesserete Gola di Lago?
Certo vedrò di non mancare, e dovrei riuscire a correrla tutta.
Quanto pensi di impiegare per arrivare al traguardo? Diciamo 32’ -33’
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