sabato 11 aprile 2009

di voli o 'd'altro... il santo vale la candela ?

Una settimana fa sulle strade di Giubiasco in precarie condizioni ho potuto divertirmi con una gara sciolta ed allegra ... con grande esperienza e classe (ups noblesse oblige). Ottima gara anche dal profilo organizzativo a parte un piccolo problema con il servizio d'ordine che ha rubato i soldi alla SG Concordia. Il contraccolpo lunedi e martedi non potevo parlare, vabbuò  una bella influenza.  Forzo le tappe del recupero per il magnifico fine settimana Pasquale, infine ieri l'infelice sorpresa passata la prima fase le mie budelle cominciano a danzare la rumba arriva così il KO definitivo ... peccato... Magari Lunedì saluterò e sosterrò gli amici al GMB...
Chiedo scusa ma proprio il post è riuscito pure lui bello malaticcio 
a presto Leonida

lunedì 23 marzo 2009

Pensieri al volo colti come funghetti

Correre un piacere incredbile sensazione di assoluta libertà, senza il bisogno di vestirsi ed attrezzarsi di tutto punto , semplicemente il commando parte dal cervello ed  arriva alle gambe e coscomincia la magia. Ad esempio ci trova a volare a piedi nudi lungo  il viale stazione a Bellinzona sacco in spalla lontano il tramonto  gli amici che cercano di sorprenderti. In Centro città il treno sta per scappare, la funicolare troppo ovvio, una cronoscalata  più divertente come sempre un progressivo  si comincia camminando  poi il con la pressione del tempo comincia la corsa.

giovedì 19 marzo 2009

Correre è volare allenarsi e viaggiare

Una piacevole trasferta in Calanca ... sulla via del ritorno fermata in quel di Roveredo GR ospite dei mitici Moesa Runners per un'affascinante e divertente corsetta in compagnia. Con un pizzico di ritardo(autopostale non proprio in orario)  giungo al campo sportivo dove i miei ospiti già scalpitano. Veloce mi cambio e curioso parto alla scoperta di un nuovo percorso e di nuovi compagni di sgambate.  Tutti preoccupati che tirerò loro un po' il collo ma invece prudente mi accodo e mi lascio condurre. Dopo una decina di minuti ci inoltriamo in uno stupendo sentierino la chiacchiere volano le risate  si susseguono c'è chi cerca un allungo. Si arriva a Lumino e attraversato il fiume si risale un infido venticello si alza, cala la notte. Brancicando nell'oscurità risaliamo allegramente verso Roveredo ridendo e scherzando veniamo fotografati causa l'elevata velocità dal  Radar dell'A13.  Passo veloce a ritirare la mia Borsa caricata in spalla ci dirigiamo verso casa  del capo Tribu, che gentilmente mi offre la Cena.  Eh si la maiuscola non è casuale perchè con semplice entusiasmo  e gusto mi offre un ottimo pasto, condito dalle solite argute chiacchiere.  Ritorno tranquillo verso casa.... dopo una meraviglioso giornata  grazie di cuore a tutti i Moesa Runners.

lunedì 9 marzo 2009

timidi segnali di risveglio onore al'alba

Cullato dal Gorgoglio dell'acqua,
Ascolto la terra assopita 
un bagliore di risveglio  
s'insinua dal cielo 
m'invade la melodia della vita 

Cauco alba 01.05.06

sabato 17 gennaio 2009

venerdì 26 dicembre 2008

Lungo bianco ... racconto di Natale e dintorni

Natale è tradizionalmente, dalle mie parti, un periodo di lunghi. Si comincia con la maratona dei doni.. poi l'ultramaratona a Tavola. Nell'interesse dell'equilibrio cosmico e Karmico nacque molti nella notte dei tempi... Il Lungo di Santo Stefano ovvero L'ALLENAMENTO. Nel corso degli anni fior fiore di eccellenti podisti hanno griffato il mitico appuntamento lasciando sudore e sangue lungo i placidi sentieri capriaschesi che il 26 di dicembre come per magia si trasformano e si animano raccontando infinite epopee di atleti che osano oltre ogni ragionevole limite....Esaurito l'incipit passiamo all'attualità vi omaggio del mio piano d'allenamento nelle 60 ore natalizie   Dopo ultimo lungo mercatini si parte alle 18.30 per il lungo introduttivo  comodamente seduto ad un'allegra tavolata nel mendrisiotto sforzo completato dopo gustose ed abbondanti libagioni verso le 0.30 per decisa e saggia alzata da tavola. La magica notte di Natale si prepara gli ultimi ritocchi ai doni . Ore 7.30 In crisi d'astinenza vesto le mie scarpette e saggiamente macino qualche km scoprendo  le luci dell'alba di Natale con le case dei bimbi che cominciano ad illuminarsi.Rientro  Una Frugale Colazione, L'ultimo sforzo tra pacchi e bigliettini 
ore 11.15 Comincia il Tour du Mont Blanc  1tappa  l'aperitivo con la grande famiglia  che termina verso le 13.00 appena il tempo per scambiare gli ottimi doni che alle 13.30 un Tacchino  con altre mille delizie mi chiama disperato e da buon samaritano corro in suo soccorso.L'operazione di rianimazione si protrae oltre il lecito così a pomeriggio inoltrato posso dedicare le mie attenzione al panettone e alla frutta.  Giusto un attimo di respiro e qualche gioco un po di relax  ed al tramonto nouvi visitatori bussano alla porta tempo di Cena. Lo spirito solidale ci permette di condividere un ottimo aperitivo  poi si passa ad alcuni piatti di pasta per finire con frutta e panettone  l'orologio segna le 0.30. Primato fallito di poco ma la prestazione è rispettabile. 
Sonno ristoratore ...  Candido risveglio all'alba una bella nevicata lieve soffice invitante calze le mie care scarpe è tempo di Onorare la tradizione. Il richiamo della montagna è troppo forte ... Comincio a salire avvio prudente per almeno 3 minuti resto in strada pulita poi l'invito della neve è troppo forte devio sulla via Crucis  arrivato al convento mi concedo altri 5' min di asfalto poi arrivo nel bianco sterminato commosso ed estasiato dallo spettacolo mi inoltro agile  corro  passo passo arrivo alla prima vera salita.. Agile mi arrampico attraversando regolarmente le tracce dei selvatici... in quota neve su neve e qui cominciano le difficoltà.  Determinato non mi fermo arranco godendomi l'immenso incomparabile spettacolo l'obbiettivo sono i 1215 metri della Moschera. La corsa si appesantisce sempre più comincio a sprofondare fino al ginocchio non sarebbe un gran problema, ma i primi 20 centimetri sono soffici e volano mentre il resto el neve vecchia che ti falcia regolarmente. Passato  il paesino di monti  all'ennesima caduta decido di invertire la rotta a tornare a quote più piacevoli. in discesa scelgo una costa dove il mio ginocchio conoscerà un infido sasso.  Toccata quota di sicurezza mi avvio sull'altro versante e comincio a riprendere quota tutto magnifico si procede con la neve che svolazza la falcata un poì appesantita ed i centri del piacere in estasi. Con grande determinazione conquisto la collina sopra Condra e posso cominciare a scendere  una goduria pazzesca 20 min di assoluta libertà e Correre è volare poeticamente nel bosco  filtrano i raggio di sole leggere fiocca la neve dai rami degli alberi ... l'ultima difficoltà il prato a pendenza impossibile lungo il quale scivolo agevolmente con la caduta di rito.  e dopo 1h30 sono di nuovo a casa.  Per quest'anno non devo più tornare alle abbondanti libagione partita chiusa. 

domenica 21 dicembre 2008

Lalce che vola ... Il nirvana podistico

Una giornata fin troppo primaverile  mi accoglie al risveglio... esco di casa e piacevolmente a piedi scendo verso il terreno di gara ... 10 minuti tra sentieri e campi eccomi a destinazione. Il percorso sussura sempre più insistente... . Mancano ancora 2 orette al via ultimi aiutini all'organizzazione. Accompagno i bimbi ad esplorare il tracciato una carica di energia ed entusiasmo. Mi gusto le prime gare ... Poi viene l'ora di scaldarsi,  a causa del mio talento e velocità nel prepararsi mi perdo il treno di famiglia, trovo comunque compagnia e tutto fila via liscio. Ci prepara alla partenza lego ben strette le scarpe. Mi porto sulla linea di partenza si ride si scherza in attesa del via.  Si parte ed in men che non si dica (50m) mi ritrovo nelle retrovie, annaspo ma decido di reagire mi accodo al primo gruppo senza troppo forzare. Prudente affronto il primo giro,  poi inizia la progressione. Abilmente mi trovo solo, ma poco importa correre è un vero piacere nella parte alta si vola su di un terreno soffice, poi sulla discesa si naviga in poco fango per risalire nella neve  uno spettacolo . Regolare proseguo  godendomi lo spettacolo tutto funziona, lentamente la fatica emerge  la corsa si appesantisce ma gli avversari che mi precedono si avvicinano. Passo  a l'ultimo giro e i due simpatici veterani si fermano ma le mie gambe si alleggeriscono e comincio a volare l'ultimo giro termina. Sono in piena estasi la fatica mi assale,  si parte subito per il defaticamento famigliare che termina in zona rifornimento all'asciutto ...  Osservo gli altri correre e combatto con la voglia di doppiare con il cross corto ... attimi di svago ...  Poi mi lascio convincere a gustarmi in pace l'ultima gara in programma.  
Finita la corsa mezz'oretta a avvolgere nastri a raccogliere paletti...  poi altri aiuti organizzativi.  A lavori quasi terminati con le classifiche in tasca vado a casa. Un po' di relax in doccia poi si parte con l'aggiornamento  del sito nel dopo gara entro in trance agonistica e alle 21.00 stacco un attimo per infornare la cena ....  finalmente alle 21.40 tutto è finito e posso gustarmi la Cena.